Gli Oscar sui social

Oscar 2017 - L'annuncio della vittoria di Moonlight

L’89° edizione della Notte degli Oscar (seguita in diretta da Screenweek) verrà ricordata per il successo di La La Land e Moonlight, suggellato anche dal clamoroso errore dell’annuncio sbagliato: un fuori programma che nessuno dimenticherà. Ma com’è andata la Notte degli Oscar sui social media?

Con il supporto tecnico di Datalytics abbiamo tracciato le conversazioni sulla diretta della cerimonia, a partire dalle 8 di sera e fino alle 12:00 del giorno dopo (ora italiana). Su Twitter abbiamo registrato circa 100.000 conversazioni, alimentate da 36.400 utenti unici. Il picco massimo si è registrato attorno alle 5:00, con circa 10.000 tweet.

Buzz Twitter

Dall’analisi dei dati e degli orari, è anche chiaro che l’impennata è arrivata dall’inizio della notte Oscar su Sky, alle 22.50. Lo studio di Sky Cinema, dalle 22.50 alle 23.00, è stato visto nel complesso da 535 mila spettatori medi. Da quel momento, il red carpet e l’attesa dell’inizio della cerimonia ha portato ad avere 434 mila spettatori complessivi (quindi non è il valore medio, che è ovviamente inferiore). Infine, per la premiazione vera e propria, dalle 2.30 alle 6 di mattina, ci sono stati 203 mila spettatori medi. Se confrontiamo questi dati di ascolto con il grafico delle conversazioni qui sopra, è evidente come, nonostante un evidente (e comprensibile) calo di spettatori durante la notte, le discussioni su Twitter non siano diminuite con la stessa proporzione, arrivando anzi al picco alle 5:00 già menzionato. Insomma, sono rimasti svegli in (relativamente) pochi, ma molto attivi.

Tra gli hashtag più usati, #Oscars e #Oscar2017, come potete vedere qui sotto.

Oscar 2017 Trend Keywords

Qui sotto invece trovate la topic cloud, che evidenzia i temi più caldi:

Oscar2017 - Topic Cloud

E’ interessante notare come solo tre film (La La Land con 5.500 menzioni circa, Moonlight con 2.100 e Fuocoammare con 1.300) siano tra gli argomenti più frequenti nelle conversazioni, segnale forse che gli altri titoli in gara magari non erano stati visti in maniera capillare dal pubblico. D’altronde, Manchester by the Sea, Barriere e Arrival hanno ottenuto dei risultati interessanti, ma non sono certo stati dei campioni di incasso, mentre Hell or High Water non è mai arrivato in sala da noi (è stato acquistato da Netflix) e Il diritto di contare all’epoca doveva ancora uscire. Infine, La battaglia di Hacksaw Ridge e Lion hanno superato entrambi i 3 milioni di incassi, un buon dato per l’Italia, ma non erano certo tra i favoriti per i premi principali e probabilmente per questo il coinvolgimento su questi titoli era minore.

Insomma, si può capire perché solo quei tre titoli abbiano fatto parlare molto ed evidentemente il candidato a miglior documentario, Fuocoammare, è riuscito con il tempo a trovare un pubblico più ampio di quello che aveva raggiunto in sala (poco più di 175.000 presenze), soprattutto grazie a due passaggi su Rai Tre (il primo in particolare, che ha conquistato uno share dell’8,8% e quasi 2,3 milioni di spettatori). E’ interessante anche notare come, oltre alla vincitrice dell’Oscar come miglior attrice protagonista, Emma Stone, sia stata menzionata spesso anche Viola Davis, trionfatrice nella categoria miglior non protagonista e che forse deve la sua popolarità (sicuramente maggiore di quella dei due vincitori uomini, Casey Affleck e Mahershala Ali) da noi anche alla serie Le regole del delitto perfetto.

Questa invece è la classifica dei 10 influencer più popolari che hanno tweetato durante la notte degli Oscar. Sono ordinati per numero di impression, una stima fatta sulla base dei loro follower.

Roberto Saviano
Simona Ventura
Beppe Fiorello
i Pantellas
Vittorio Zucconi
La Pina
Luca Marfé
Gianni Riotta
Cleo Toms
Federica Fontana

Una cosa è evidente: nessuno di questi personaggi ha come attività primaria il cinema. Evidentemente gli influencer del settore cinema dormivano tutti quella notte…