LA NOTTE DEGLI OSCAR 2018 SUI SOCIAL MEDIA

Oscar 2018

The 90th edition of the Oscars has ended,,it,followed live,,it,from our editorial staff,,it,which has respected practically all the forecasts,,it,without reserving surprises or jolts,,it,The real winner was,,it,The shape of water,,it,Guillermo del Toro,,es,who brought home four statues,,it,including those for best film and best director,,it,Satisfaction for Italy,,it,Call me with your name,,it,Luca Guadagnino,,it,won the Oscar for the best non-original screenplay,,it, seguita in diretta dalla nostra redazione. La cerimonia ha rispettato praticamente tutti i pronostici, senza riservare sorprese o scossoni. Il vero vincitore è stato La Forma dell’acqua of Guillermo del Toro, che ha portato a casa quattro statuette, tra cui quelle per il miglior film e per la migliore regia. Soddisfazione per l’Italia: Chiamami col tuo nome of Luca Guadagnino ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, firmata da James Ivory. Tre Oscar minori a Dunkirk di Christopher Nolan, seguito da Tre manifesti a Ebbing, Missouri, e L’ora più buia, che ha vinto sia per il make up che con il migliore attore, Gary Oldman. Due Oscar anche per Blade Runner 2049, purtroppo non per la scenografia, che vedeva in corsa l’italiana Alessandra Querzoli. Soddisfazione anche per Coco,en, l’ultimo capolavoro Pixar, vincitore di categoria e per la migliore canzone originale.

Sui social la lunga cerimonia di premiazione ha avuto un seguito di gran lunga superiore a quella dello scorso anno, thanks to the political elections and the consequent debate on exit polls and projections,,it,likely,,it,there were more people in front of the TV and in second screening than they normally follow live the night of the Oscars,,it,also interested in the election result,,it,As we will see later,,it,is evidence that emerges both from the topic cloud,,it,both from the most popular publications,,it,we have followed the evolution of the,,it,Italian conversations,,it,on the direct of the ceremony,,it,and up to,,it,compared to,,it: verosimilmente, c’erano davanti alla tv e in second screening molte più persone di quante normalmente seguano in diretta la notte degli Oscar, interessate anche al risultato elettorale. Come vedremo più avanti, è un’evidenza che emerge sia dalla topic cloud, sia dalle pubblicazioni più popolari.

Con il supporto tecnico di Datalytics abbiamo seguito l’evoluzione delle conversazioni italiane sulla diretta della cerimonia, starting from 19:00 e fino alle 12:00 the next day, Italian time. Su Twitter abbiamo registrato 55.7K tweet (+50% rispetto al 2016), alimentate da 24.3K utenti unici (+56%). The maximum peak was recorded around 5:00 del mattino, at the announcement of the most awaited victory,,it,the one for the Best Film,,it,with over 7K tweets,,it,The most used hashtag was of course the official one,,it,circa 27K,,en,followed by,,it,over 10K,,it,hashtag of the Sky marathon,,it,La topic cloud,,en,which shows us the most debated themes with the size of words proportional to their frequency,,it,tells us that the most widely quoted film by Italians was,,it,predictably,,it,Call me with Your Name,,it,by Luca Guadagnino,,it,which they are associated with,,it,mentions,,it,As seen,,it, quella per il Miglior Film, con oltre 7K tweet (+31%).

Oscar 2018 - Buzz Trend

L’hashtag più usato è stato naturalmente quello ufficiale, #Oscars (circa 27K), seguito da #SkyCinemaOscar (oltre 10K), hashtag della maratona Sky.

Oscar 2018 - Top Hashtags

La topic cloud, che ci mostra i temi più dibattuti con la grandezza delle parole proporzionale alla loro frequenza, ci dice che il film più citato in assoluto dagli italiani è stato, prevedibilmente, Chiamami col Tuo Nome, di Luca Guadagnino, cui sono associate circa 14K menzioni. Come si vede, the conversations on the Oscars overlapped those on the elections,,it,with several keywords of a political nature intercepted by the buzz on the most anticipated acknowledgments of the world cinema,,it,Among the newspapers and official accounts that followed the ceremony during the night,,it,great hyperactivity on the part of Sky Cinema,,it,which hosted the live,,it,and La Repubblica,,it,top of the top ten by number of followers and therefore,,it,supposedly,,it,of impressions,,it,tweet themed,,hu,We close with a roundup of the most popular tweets,,it, con diverse keyword di natura politica intercettate dal buzz sui più attesi riconoscimenti del cinema mondiale.

Oscar 2018 - Topic Cloud

Tra le testate e gli account ufficiali che hanno seguito la cerimonia durante la notte, grande iperattività da parte di Sky Cinema (318 tweet), che ospitava la diretta, e La Repubblica, in cima alla top ten per numero di follower e dunque, presumibilmente, di impression dei 65 tweet a tema.

Oscar 2018 - Top Influencers

 

Chiudiamo con una carrellata dei tweet più popolari, as more retweeted,,it,Evident,,es,Once again,,it,the conditioning of political elections,,it,that on the night just passed has held the breath of millions of Italians,,it,in a just and correct world tomorrow we should wake up and find Luca Guadagnino holding both the Oscar and the Italian government,,it,- maic boord,,hi,@martsxdolan,,en,In America the Oscar wins an Italian film that tells the love story of two homosexuals,,it,In Italy Salvini,,it,racist and homophobic,,it,becomes the first center-right party,,it. Evidente, ancora una volta, il condizionamento delle elezioni politiche, che nella notte appena trascorsa ha tenuto col fiato sospeso milioni di italiani.

Warner Serie TV – I best performing content del progetto WBelieveInSERIES

Prosegue con successo WBelieveInSERIES, il nostro progetto di content marketing volto alla valorizzazione delle serie TV del catalogo home video di Warner Bros. Entertainment Italia.

Il progetto è nato nel 2016 dal nostro amore per le Serie Tv e dalla ferma convinzione che personaggi e storie raccontati nella media e lunga serialità appassionino oggi un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo, tanto quanto le produzioni cinematografiche. We also believe in the strength of social networks and we always base communication strategies on four communicating pillars,,it,taking advantage of new formats made available by social networks such as Live Photo,,it: creatività, copy, target e momento. Su questi presupposti è nato il progetto WBelieveInSERIES.

Per ogni serie coinvolta nel progetto, abbiamo quindi ideato e prodotto differenti format grafici, sfruttando le leve editoriali più congeniali alla serie e al momento e inserendoli nei calendari editoriali con il rimando all’acquisto dei cofanetti su Amazon.

Di seguito una carrellata dei top perfoming content realizzati per le nuove uscite di catalogo a cavallo tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, approfittando di nuovi formati messi a disposizione dai social network come le Live Photo, le Facebook Collection o gli asset a 360°.

Lethal Weapon

Per il lancio della prima stagione di Lethal Weapon in Blu-ray e DVD abbiamo realizzato un mograph con un look&feel chiaramente ispirato al trailer anni ’80 del film “Arma Letale”, per strizzare l’occhio ai fan più nostalgici.

 

Il Trono Di Spade

L’uscita della settima stagione de Il Trono di Spade prima delle festività natalizie è stata l’occasione per realizzare dei formati a tema, come la Facebook Collection che proponeva la serie come il regalo perfetto di Natale descrivendo tutte le edizioni disponibili per aiutare gli utenti nella scelta.

Con il claim Winter Christmas is Coming! abbiamo invece posizionato l’edizione steelbok come la più preziosa tra le varie edizioni da regalare per Natale

I 10 Migliori Regali di Natale per gli amanti delle serie tv

Dicembre 2017 è stato un mese denso di uscite importanti, per cui abbiamo pensato di proporre tutte le serie più appealing in una facebook collection anticipata da una videostory che proponeva ogni serie come regalo di Natale per un membro della propria famiglia, giocando sugli abbinamenti tra serie tv e target più idoneo.

Serie Tv DC Comics

Grazie alle ottime performance in termini di CPC e click tracciati su ogni landing page di acquisto, la Facebook Collection è il formato che abbiamo scelto per promuovere anche tutte le ultime stagioni delle serie Tv DC Comics (Arrow, Gotham, DC’s Legends of Tomorrow, The Flash e Supergirl) uscite tra fine 2017 e inizio 2018, usando un’estetica più familiare agli amanti dei fumetti e dei cinecomics.

This Is Us

Il debutto in DVD di questa serie plui-premiata ci ha fornito l’occasione per sperimentare un nuovo format con una caratterizzazione fortemente emozionale: abbiamo infatti usato una Live Photo per invogliare gli utenti a interagire con l’asset, aumentando l’interaction rate con il contenuto e la percentuale di visualizzazione del packshot.

Big Little Lies

Per elencare solo alcuni dei numerosi premi vinti da Big Little Lies, abbiamo realizzato un asset a 360° in occasione dell’uscita della prima stagione in Blu-ray e DVD

American Horror Story: Roanoke

La sesta stagione della serie antologica di Ryan Murphy ha mostrato non pochi collegamenti con le stagioni precedenti: per questo l’asset proposto accompagna l’utente in excursus dalla prima “Murder House” ai misteri di “Roanoke” appena uscita in DVD.

The Big Bang Theory

Sheldon & compagni continuano ad ottenere i più alti livelli di reach ed engagement tra tutte le serie di catalogo, e si prestano alla realizzazione di contenuti con un tone of voice più irriverente: per questo sono stati i protagonisti assoluti di una linea editoriale dedicata alle gioie e i dolori delle festività natalizie.

Se volete continuare il “Binge Reading” dei nostri articoli sulle Serie Tv, qui potete trovare alcuni esempi di social asset realizzati per le serie più importanti del catalogo 2016-2017, qui il progetto speciale realizzato in occasione dell’Amazon Prime Day 2017 e qui una videostory che racconta con uno storytelling uncoventional i complicati intrecci tra le casate di Trono Di Spade.

Kinder – Progettazione di visual per la licenza Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Per il cliente Kinder Italia abbiamo gestito la progettazione editoriale, creativa e grafica dei social media asset legati alla licenza di Star Wars: Gli Ultimi Jedi, distribuito nelle sale italiane da Disney a Dicembre 2017.

Lo scopo del progetto verteva sulla realizzazione di un kit di asset statici e animati, per promuovere le confezioni dei prodotti da forno Kinder a tema Star Wars: Gli Ultimi Jedi, in concomitanza con la distribuzione del film nelle sale: grazie alla collaborazione tra Kinder e Disney Italia, in ogni confezione di Kinder Brioss, Kinder Colazione Più e Kinder Pane Cioc era possibile trovare infatti un magnestik rappresentate uno dei celebri personaggi della saga di Star Wars e un codice per partecipare ad una promozione che metteva in palio dei biglietti per il cinema.

L’esecuzione grafica degli asset doveva tenere conto quindi di molteplici fattori al fine di individuare il corretto equilibrio tra le esigenze del cliente principale Kinder Ferrero, le regole di comunicazione del licenziatario Disney Italia, le styleguide imposte da Lucas Film a livello internazionale e i format più consoni a conseguire soddisfacenti livelli di engagement in organico e in advertising su Facebook e Instagram. Un compito certamente non facile, che il nostro team creativo è riuscito a portare a termine con successo in virtù della lunga esperienza maturata nella gestione dei contenuti digital delle più grandi franchise degli ultimi 10 years (per citarne alcune oltre Star Wars, gli universi Marvel e DC Comics, l’universo Wizarding World di Harry Potter, Jurassic World, Fast & Furious, e tutti i più popolari franchise animati tra cui Frozen, Minions e Cattivissimo Me, Cars, Dragon Trainer, The Secret Life of – Vita Da Animali, Madagascar, Kung Fu Panda).

Di seguito alcuni dei top performing content della campagna:

1) Social asset statico per Facebook dedicato a Chewbecca e Kinder Colazione Più

2) Social asset statico per Facebook dedicato a Rey e Kinder Brioss

3) Social asset animato per Instagram dedicato a Chewbecca e Kinder Colazione Più

Lasciati tentare dalla forza #Kinder e inizia la giornata dal lato della dolcezza!

Un post condiviso da Kinder Italia (@kinderitalia) in data:

Il nostro coinvolgimento ha visto anche la sceneggiatura di uno spot radio per la promozione della campagna, con la partecipazione di Luca Ward nelle vesti di speaker.

Feste nazionali e social media: è un buon momento per lanciare dei contenuti?

FESTE E SOCIAL MEDIA

How many times have you wondered whether or not it publish content on days of national holidays,,it,How many times these questions have made hypotheses thinking about your mixed feelings to your personal habits during the holidays,,it,Driven by these questions we decided to check our feelings,,it,numbers in hand,,it,TARGET,,it,Our goal was to check what is the impact of the festival on the Facebook user habits,,it?
“Ha senso o meno lanciare un trailer l’8 dicembre, il 25 aprile o il primo maggio?”

Quante volte a queste domande avete avanzato delle ipotesi pensando alle vostre sensazioni miste alle vostre personali abitudini durante i giorni di festa?
“L’8 dicembre sì perchè oltre a preparare l’albero di Natale fuori è freddo e nessuno avrà voglia di uscire…”
oppure
“Mentre per quanto riguarda il 25 aprile e il primo maggio il discorso cambia, scampagnate!”

Ma è davvero così?
Spinti da queste domande abbiamo deciso di verificare le nostre sensazioni, numeri alla mano.

OBIETTIVO

Our goal was to check what is the impact of the holidays on the user habits of Facebook relativizzandolo,,it,film industry,,it,In particular we want to understand whether or not the holidays are the perfect opportunity to launch on social generic content,,it,come trailer,,en,or to specific assets,,it,come asset,,en,sharable,,en,greeting,,it,• All related to the cinema sector,,it,Facebook pages of the film industry,,it settore cinematografico.
In particolare vogliamo comprendere se le festività siano o meno l’occasione giusta per lanciare sui social dei contenuti generici, come trailer, oppure per asset specifici, come asset “sharable” di auguri.

This year we decided to do a more thorough analysis than our habits and those of our loved ones,,it,we took,,it,every,,it,day marked in red on the calendar,,it,and we,,it,compared with the average of the same day of the previous and next week,,it,In total we analyzed,,it,Public holidays,,it,a bridge day,,it,of the more than,,it,active Facebook pages operated through the business manager,,it,K Production,,en,These six pages are characterized by the following features,,it: abbiamo preso ogni giorno segnato in rosso sul calendario e lo abbiamo confrontato con la media dello stesso giorno della settimana precedente e di quella successiva. In totale abbiamo analizzato 14 festività nazionali ed un giorno di ponte.

CONTESTO

Per elaborare una analisi più accurata possibile abbiamo scelto 6 delle oltre 110 pagine Facebook attive gestite attraverso il business manager di Brad&K Production. Queste sei pagine si distinguono per le seguenti caratteristiche:

  • Tutte relative al settore cinematografico.
  • Molto simili tra loro per ritmo e tipologia di posting giornaliero.
  • Molto diverse tra loro per pubblico di riferimento.
  • Esenti da investimenti advertising che ne alterassero le performance organiche.
  • Con una fan base tra i 270K e 1.5M di utenti.

GRAFICI PERFORMANCE

DATI ANALIZZATI

Per ciascuna pagina abbiamo estratto:

  • Fan base nel giorno preso in considerazione;
  • Copertura organica giornaliera;
  • Video views organiche giornaliere;
  • Utenti unici coinvolti nel giorno preso in considerazione;

INTERVALLO TEMPORALE E FESTE

I dati presi in considerazione vanno dalla festa dell’Immacolata del 2016 fino alla festa di Ognissanti del 2017.
Dato i continui aggiornamenti dell’algoritmo di Facebook, abbiamo ristretto l’analisi all’ultimo anno.
In particolare, i dati di ogni giorno festivo sono stati confrontati con la media dei dati dello stesso giorno della settimana precedente e successiva.CALENDARIO FESTE - GIORNI ANALIZZATI 2Esempio:
I dati di Thursday 8 December 2016 sono stati confrontati con la media dei dati di Thursday 1 December e 15 December.
Questo è avvenuto in casi in cui lo stesso giorno della settimana precedente e successiva non fosse un festivo.

Per quanto riguarda casi in cui il giorno della settimana precedente (o successiva) fosse festivo, abbiamo anticipato (o posticipato) la raccolta dati di una settimana.

 

CALENDARIO FESTE - GIORNI ANALIZZATI 2

Esempio:
Per il confronto con domenica 25 December 2016 abbiamo fatto la media tra i dati di domenica 18 December e domenica 8 January 2017 (quindi NON domenica 1 January 2017).

L’aver fatto la media tra i dati della settimana precedente e successiva del giorno festivo è finalizzato all’avere dei solidi parametri con cui confrontare il dato.

RISULTATI

Per elaborare il grafico seguente sono state considerate le differenze percentuali mediane tra i giorni festivi e i giorni NON festivi delle 6 Pagine Facebook prese in considerazione.
Esempio:
Valore mediano tra le 6 pagine analizzate di: (Organic Reach 8 December 2016 – (Media Organic Reach 1 e 15 December 2016))/(Media Organic Reach 1 e 15 December 2016)

NB: è stata utilizzata la mediana, poichè trattandosi di dati percentuali, alcuni dati alteravano troppo i risultati rispetto il reale impatto in valore assoluto

DIFFERENZA PERCENTUALE MEDIANA TRA GIORNI FESTIVI E NON FESTIVI
(TUTTE LE FESTE NAZIONALI)Questo grafico dimostra come generalmente nei giorni di festa ci sia una diminuzione generale di tutte le metriche considerate, ad eccezione di alcuni giorni.

Nel dettaglio il periodo natalizio:

DIFFERENZA PERCENTUALE MEDIANA TRA GIORNI FESTIVI E NON FESTIVI
(PERIODO NATALIZIO)In generale, come si può notare dal grafico, il periodo natalizio è quello più altalenante per quanto riguarda le metriche osservate.
La festa dell’Immacolata, che nel 2016 capitava di giovedì è in assoluto la giornata in cui la reach organica è stata maggiore rispetto la media dei giorni corrispondenti della settimana precedente e successiva.

Per quanto riguarda Natale e il primo gennaio, vediamo dei trend molto positivi.
In base alle nostre analisi questo trend positivo è dovuto alla pubblicazione di meme e video di auguri nel caso del Natale, destinati ad esser condivisi e a creare engagement.
Nel caso del primo gennaio generalmente vengono rilasciati dei video/mograph un po’ più elaborati che permettono di aumentare le video views e parallelamente gli utenti coinvolti.

 

Focalizzandoci proprio sugli utenti coinvolti, il grafico seguente mostra le medie in valori assoluti, sempre relativi al periodo natalizio:

UTENTI COINVOLTI MEDI TRA GIORNI FESTIVI E NON FESTIVI
(PERIODO NATALIZIO) Anche nel caso di medie in valori assoluti è possibile notare come gli auguri siano delle occasioni da sfruttare per coinvolgere gli utenti.
Ottime sono anche le opportunità di calendario come l’8 December, where the day traditionally reserved for Christmas decorations opens to an endless array of opportunities for involvement,,it,Unlike the scenario with regard to other national holidays,,it,As for the video views we note similarities,,it,It is evident that,,it,during the holidays of Christmas and early January, the reach is much higher,,it,the average of the corresponding days,,it,is to balance the heavy investment of the previous days to the party to push the purchase of gifts,,it.

Diverso lo scenario per quanto riguarda le altre feste nazionali:

UTENTI COINVOLTI MEDI TRA GIORNI FESTIVI E NON FESTIVI
(ALTRE FESTE NAZIONALI)Il trend è lo stesso anche per quanto riguarda Pasqua e Pasquetta, mentre è interessante osservare il drastico calo dell’engagement per altre festività nazionali meno sentite a livello emozionale.

Per quanto riguarda le video views notiamo delle similitudini?

VIDEO VIEWS ORGANICHE MEDIE TRA GIORNI FESTIVI E NON FESTIVI
(ALTRE FESTE NAZIONALI)

Ripartendo proprio da questa ultima serie di festività possiamo osservare come i dati siano proporzionalmente quasi speculari ai dati sull’engagement, salvo lo scarto (trascurabile) per Ognissanti 2017.

Ritornando al Natale, nel grafico seguente è osservabile quale sia l’impatto degli auguri in termini di medie video views organiche:

VIDEO VIEWS ORGANICHE MEDIE TRA GIORNI FESTIVI E NON FESTIVI
(PERIODO NATALIZIO)Secondo questa analisi, infatti, le giornate migliori per pubblicare non sono tanto quelle delle vigilie di Natale e Capodanno, quanto i giorni di festa veri e propri, dove il maggior tempo a disposizione impatta positivamente sull’uso di Facebook.

A conferma di questa ipotesi, i dati di reach organica media:
COPERTURA ORGANICA MEDIA TRA GIORNI FESTIVI E NON FESTIVI
(PERIODO NATALIZIO)È evidente come nei giorni di festa del Natale e del primo gennaio la reach sia molto più elevata della media dei giorni corrispondenti.
Complice di questo trend è probabilmente anche la minore pressione di investimenti in Facebook Ads che rendono i contenuti organici più “semplici” da visualizzare, soprattutto se a focus con il target audience di riferimento.
Infatti, giorni di festa come Natale e Capodanno, sono giorni in cui sponsorizzazioni di determinati settori diminuiscono di pressione. Con molta probabilità ciò avviene sia per difficoltà di moderazione commenti, sia per bilanciare i forti investimenti dei giorni precedenti alle feste per spingere all’acquisto dei regali.

Di seguito l’ultimo grafico sul confronto della copertura media nelle altre festività nazionali:

COPERTURA ORGANICA MEDIA TRA GIORNI FESTIVI E NON FESTIVI
(ALTRE FESTE NAZIONALI)

Anche quest’ultimo grafico conferma, senza alcuna sorpresa, l’andamento delle altre metriche analizzate in precedenza.

CONCLUSIONI

Dopo aver esaminato i dati del nostro campione di 6 pagine Facebook del settore cinematografico relativi alle festività dell’ultimo anno possiamo affermare che:

  • Alcune feste sono buone occasioni di coinvolgimento degli utenti: 8 December, Natale, Capodanno, Epifania, Pasqua;
  • Per coinvolgere efficacemente gli utenti vanno previsti degli asset inclini ad esser condivisi senza necessità di sponsorizzarli;
  • Le feste non sono buone occasioni di lancio contenuti importanti che non abbiano alcuna relazione con la festa stessa;
  • Le feste primaverili ed estive portano inevitabilmente le persone a trascurare l’uso di Facebook;

Se queste erano le vostre sensazioni iniziali, ora avete anche dei dati con cui supportarle.

Francesco Villafrate x BRAD&K PRODUCTION S.R.L

La correlazione tra Facebook Advertising e Box Office cinematografico

box office

Negli ultimi anni gli investimenti in Social Advertising, soprattutto per quanto riguarda Facebook ed Instagram, sono cresciuti in modo vertiginoso, sia per la crescita dei valori assoluti dei budget digital, sia per il sempre crescente peso relativo che hanno rispetto all’advertising display, realizzato o meno attraverso il programmatic. Questo fenomeno riguarda anche il cinema e in questo ambito abbiamo vissuto questa evoluzione da protagonisti, gestendo la pianificazione social per sempre più clienti, sempre con la massima attenzione all’ottimizzazione delle campagne. In un anno che segna il record delle risorse che abbiamo gestito in questo ambito abbiamo voluto investire un po’ di tempo nell’indagare la relazione tra Box Office e investimenti in Social Advertising.

L’area social advertising di Brad&K Productions gestisce dal 2012 l’advertising sui principali social media -Facebook, Insatgram, Twitter, YouTube e Linkedin- di molti dei titoli cinematografici affidati alla società per progetti di Social Media Management e Digital PR.. Ad oggi abbiamo avuto modo di gestire il social advertising, in particolar modo su Facebook e Instragam, di oltre 20 titoli all’anno negli ultimi 4 years, con budget variabili dalle poche migliaia a molte decine di migliaia di euro. In this article we decided to summarize the results achieved,,it,highlighting some curiosity and drawing some general conclusions,,it,in order to verify whether there is a,,it,we took data on almost under review,,it,trying to draw conclusions useful to understand what factors to use for the successful campaigns,,it,Facebook. ,,en,It is not comparable to either user base or due to budget allocations made to date,,it, evidenziando alcune curiosità e traendo alcune conclusioni di carattere generale.

In particolare, allo scopo di verificare se esista una correlazione tra incassi al box office e campagne social advertising, abbiamo preso in esame i dati relativi a quasi 40 films. Partendo da titoli di cui abbiamo gestito il social advertising, abbiamo analizzato le performance di ciascuna campagna, cercando di trarre delle conclusioni utili a comprendere quali siano le leve da utilizzare per delle campagne di successo.

La selezione dei titoli è stata limitata all’intervallo temporale che va da inizio 2016 fino a settembre 2017. Non sono stati presi in considerazione titoli antecedenti in quanto la rapida evoluzione di algoritmi, budget e strategie renderebbero tali dati poco significativi.

Per elaborare l’analisi sono stati considerati i valori di unique reach, cumulative reach e le impression generate su Facebook:
• Per unique reach si intende la reach di tutte le campagne contando gli utenti unici raggiunti in tutta la pianificazione. Se l’utente X è stato raggiunto nella campagna A e B la reach sarà pari a 1.
• Per cumulative reach si intende la sommatoria delle reach di tutte le singole campagne. Se l’utente X è stato raggiunto nella campagna A e B la reach sarà 2.
• Per impression considering the number of times the content related to the title were displayed altogether,,it,The data on which we focused more precisely those of,,it,while being strong development,,it,It is not comparable to either user base either for budget allocations,,it,without prejudice to the effectiveness of the platform of titles dedicated to specific target audience,,it,On average, campaigns considered reached at least once,,it.

I dati su cui ci siamo focalizzati maggiormente sono appunto quelli di Facebook. Instagram, pur essendo in forte sviluppo, non è confrontabile né per base di utenti né per allocazioni di budget effettuate fino ad oggi, fermo restando l’efficacia della piattaforma su titoli dedicati a specifici target audience.

Clearly these are securities in which social planning is a part of a whole and more complex media plan,,it,traditional and digital,,it,The investment we have taken care of is therefore a different percentage of the media mix,,it,more or less full-bodied,,it,so even where they talk about correlation between box office and investment in Social Advertising is clear that you do not want to state a cause-effect relationship between the two variables,,it,the correlation between Facebook Advertising and Box Office,,it, tradizionale e digitale. L’investimento da noi curato è quindi una percentuale diversa del media mix, più o meno corposa, quindi anche dove si parla di correlazione tra Box Office e investimenti in Social Advertising è chiaro che lo si fa senza voler affermare un nesso causa-effetto tra le due grandezze.

Fatte le dovute premesse possiamo affermare che in media le campagne prese in considerazione hanno raggiunto almeno una volta 7 milioni di utenti unici. La frequenza, a seconda della strategia di pianificazione può andare da un minimo di 2 ad un massimo di 14 volte per campagna. Le impression medie dei titoli considerati sono di circa 44 millions.

Limitandoci solo agli investimenti social, l’incasso al box office rispecchia in maniera direttamente proporzionale la unique reach; l’indice di correlazione tra presenze al cinema e unique reach è infatti pari all’85%.

Interessante sapere che il tasso di conversione calcolato come presenze al cinema / Facebook unique reach sia dell’8,69%, dato che, preso con le dovute precauzioni (di marketing mix) e considerazioni (di distribuzione), significherebbe che investimenti su Facebook permettono in media di portare al cinema l’8,69% di utenti unici raggiunti, con una frequenza media di esposizione pari a 6.

Impression e unique reach

L’analisi si fa più interessante suddividendo i titoli in 3 categorie di incasso:

1. Film che hanno incassato more than 10 milioni di euro al box office italiano

Nella nostra analisi questa categoria si compone di 9 titoli che hanno ottenuto in media 2.2 milioni di presenze al cinema. La unique reach media Facebook per questi titoli è stata di 11 millions, che ne determinano la più alta percentuale di conversione tra le categorie prese in esame: 19,42%. L’indice di correlazione in questo caso è del 40%, percentuale che dimostra una correlazione media tra la vastità di utenti unici raggiunti e spettatori cinema.

2. Film che hanno incassato between 1 e 10 milioni di euro

I 16 films che hanno incassato tra uno e dieci milioni di euro al box office sono quelli con il più elevato indice di correlazione tra unique reach e presenze cinema: 72%. Questa percentuale evidenzia la crescita direttamente proporzionale su titoli con una media di unique reach di circa 7 millions e presenze medie al cinema di 663 thousand spettatori evidenziando un tasso di conversione dell’8,54%.

3. Film che hanno incassato meno di un milione di euro

In media i 13 titoli che hanno incassato meno di un milione di euro vedono 95 mila spettatori al cinema, contro una unique reach di 4.5 millions, quindi un tasso di conversione pari al 2,27%, che determina un indice di correlazione negativo al 24%.

tasso di correlazione

È proprio quest’ultimo il caso di studio più interessante sul quale vale la pena fare qualche riflessione: se da un lato è necessario dare la massima visibilità ai contenuti, cercando di aumentare al massimo la reach, di contro è indispensabile anche ottimizzare la frequenza a cui un utente è esposto all’annuncio pubblicitario.frequenza e tasso di conversione Possiamo infatti notare che si passa da una frequenza media di 8 per i film con incassi superiori ai 10M di euro, arrivando ad una frequenza media di 4 per i film con incassi inferiori al milione di euro. Parlando di unique reach passiamo dagli 11.8 milioni degli over 10M to 4.5M degli under 1M.

Dando per scontate le dovute obiezioni finali, tra le quali per noi è sovrana quella che riguarda ogni genere di attività di marketing relativa al cinema, ovvero che la prima cosa che conta indipendentemente da quello che ci costruisci intorno è il film, possiamo tirare le seguenti conclusioni:

  • Content is the King, ma è altrettanto vero che ogni film ha il suo target audience che lo apprezzerà.
  • È controproducente aumentare la unique reach a discapito della frequenza. Ampliare notevolmente la reach con dei budget limitati non convertirà chi non ne è realmente interessato e aumenta il rischio del titolo di passare inosservato presso il suo core target.
  • La pressione e la frequenza devono esser gestite oculatamente. Achieving high frequency levels in a short time intervals,it, può essere controproducente.

Asset share

In definitiva, le percentuali rappresentate in questo articolo sono the result of the ad-hoc planning strategies that correlate individual assets with carefully selected target audience,,it,staying focused on the core target,,it,It is indeed the core target that one must start,,it,producing content likely to be shared,,it,If the assets will be able to intercept the,,it,interests of the core target,,it,after an initial phase of sponsorship,,it,these will continue to be shared by users,,it,thus optimizing spending,,it. Non rappresentano un invito ad investire ingenti budget sulla piattaforma al solo scopo di aumentare la reach, quanto l’invito di adottare una visione strategica del progetto nella sua interezza, rimanendo focalizzati sul core target. È infatti proprio dal core target che bisogna partire, producendo dei contenuti inclini ad essere condivisi. Se gli asset riusciranno ad intercettare gli interessi del core target, dopo una fase iniziale di sponsorizzazione, questi continueranno ad esser condivisi dagli utenti, ottimizzando al massimo la spesa.

 

 

LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA – SOCIAL MEDIA MANAGEMENT E ADVERTISING

La Signora dello zoo di Varsavia

Per M2 Pictures abbiamo curato le attività di social media management e advertising de La Signora dello zoo di Varsavia, dramma storico con Jessica Chastain che racconta le vicende dei coniugi Zabinski, gestori dello zoo di Varsavia che durante l’occupazione nazista della seconda guerra mondiale diedero rifugio a quasi trecento ebrei.

Lavorando con grande libertà ai materiali ufficiali del film, abbiamo sviluppato una strategia social che valorizzasse i punti forti della pellicola, presentasse la storia e i personaggi chiave, e accompagnasse la community alla scoperta del background della storia e degli eventi. Abbiamo quindi sviluppato sette diverse linee editoriali e creato gli asset necessari ad alimentarle.

Al fine di creare consapevolezza sui protagonisti, abbiamo studiato character card dedicate ai personaggi principali, accompagnati da copy sul loro ruolo.

Character Cards

Le citazioni dal film hanno contribuito ad evocare la potenza della storia.

Quotes

Abbiamo identificato e proposto alla community le “Parole della Speranza“, parole chiave che facessero da filo conduttore alla narrazione.

Le Parole della Speranza

I meme della linea History hanno contribuito ad attivare il buzz sul titolo e alimentare le conversazioni sul complesso periodo storico in cui è ambientato il film.

History

La linea editoriale dedicata agli animali aveva lo scopo di creare consapevolezza sull’ambientazione del film e sul legame speciale della protagonista con gli animali dello zoo di Varsavia.

Animali

Infine i video countdown, per i quali abbiamo scelto sequenze fortemente evocative, hanno scandito le tempistiche dell’uscita al cinema.

Countdown

Cattivissimo Me 3 – Influence Marketing

Per supportare la release di Cattivissimo Me 3, per il cliente Universal Pictures Italy, abbiamo scelto un gruppo di influencer specifici per colpire un target difficile da raggiungere attraverso i canali ufficiali del film.

Gli influencer che hanno partecipato sono stati in ordine Klaus, Gabbo, Dry dog, Violetta Rocks, Gingiorgina, Maurizio Merluzzo, Tyler Strikes, Dexter, Ciccio Gamer e Joker.

  • Klaus & Gabbo

Per l’uscita del primo trailer del film abbiamo selezionato Gabbo e Klaus, per supportare la fase di teasing. Entrambi hanno registrato la reaction al trailer e pubblicato il video sui propri canali.

Gabbo ha inoltre realizzato l’unboxing della lunch box di Balthazar Bratt, il nuovo villain della saga, approfittando dell’occasione per presentare il personaggio.

Klaus, instead, con la sua reaction al trailer ha totalizzato più di 450k video views in una settimana.

  • Matteo Bruno aka Cane Secco

In occasione del primo trailer di Cattivissimo Me 3, ci siamo affidati a Matteo Bruno, meglio conosciuto come Dry dog.

Attraverso un “tour emozionale” lo youtuber ha illustrato cosa significa la cattiveria, essere cattivo ma soprattutto essere Cattivissimi.

Il video pubblicato su tutti i suoi canali social, ha generato oltre 100K di video views in una settimana.

  • Violetta Rocks

Abbiamo coinvolto Violetta Rocks, creator molto seguita dai teen, che ha spiegato nel suo video come diventare un vero Supercattivo, travestendosi dalla piccola e cattivissima Edith, uno dei personaggi più amati della saga.

  • Gingiorgina

Per rinforzare il core target delle mamme abbiamo selezionato Gingiorgina: il contenuto, da lei condiviso sui canali social, mostra dieci tipi di arrabbiature tipiche delle mamme.

  • Maurizio Merluzzo

L’influencer Maurizio Merluzzo è stato il protagonista di un episodio di Trailers,en, format targato Screenweek.it.

Nel video, dedicato al trailer ufficiale di Cattivissimo Me 3, Merluzzo ha interpretato sé stesso e il suo gemello, ispirandosi ai personaggi Gru e Dru.

Il contenuto ha ottenuto oltre 110 K di videoviews in una settimana, alimentando visibilmente la promozione del titolo.

  • Tyler Strikes

Per puntare a uno dei target più difficili da raggiungere, ovvero maschile teen e tween, abbiamo selezionato Tyler Strikes, famoso pranker.

Il suo video è stato impostato come una guida per rubare follower agli amici.

Il contenuto, lanciato sui suoi canali social, ha generato oltre 270 K di video views in una settimana, ottenendo un grande successo di engagement.

  • Il Vostro Caro Dexter

Dexter, youtuber con oltre 2M di iscritti sul canale, ha realizzato un video in cui compare anche il suo doppio malvagio.

In meno di una settimana, il contenuto ha raggiunto oltre 400K di video views, un risultato che è andato oltre le stime iniziali.

  • Cicciogamer & Jok3r

L’operazione influencer si è chiusa con una challenge tra i due fratelli youtuber Cicciogamer e Jok3r.

Focus delle domande in entrambe le challenge è stato sul film Cattivissimo Me 3.

Il video di Cicciogamer ha ottenuto in una settimana oltre 130K di video views.

Il secondo round della challenge è stato lanciato sui canali di Jok3r, con un totale di video views pari a 89 K in una settimana.

L’operazione influencer per Cattivissimo Me 3 è stata fondamentale per affiancare la promozione del titolo, soprattutto grazie all’attenta scelta dei creator adatti, che ha generato oltre 1.5M di video views e coinvolto quasi 200 thousand utenti.

 

Animali Fantastici e Dove Trovarli – Set Visit – Operazione Influencer

In occasione dell’uscita di Animali Fantastici e Dove Trovarli, abbiamo selezionato due creator per il cliente Warner Bros. Pictures , che ha organizzato una visita sul set del film.

L’operazione influencer ha coinvolto due creator molto seguiti in Italia: Greta Menchi e Johnny Creek, selezionati perchè entrambi fan della saga di Harry Potter e del mondo magico creato da J.K. Rowling, oltre che per la loro consistente fanbase.

I due creator sono stati a Londra, dove era stato allestito il set della pellicola che i due hanno visitato documentando la visita sui propri canali.

Finalmente anche io posso farvi vedere la mia nuova macchina trovata a Londra sul set di #AnimaliFantastici

Un post condiviso da Johnny Creek (@johnnycreek) in data:

Sono così entusiasta di essere stato sul set di #AnimaliFantastici. Novità eccitanti in arrivo #ad …

Un post condiviso da Johnny Creek (@johnnycreek) in data:


In prossimità della data d’uscita del film, l’operazione influencer si è conclusa con la pubblicazione di un video da parte di Johnny Creek, che lo ha condiviso tramite il suo canale YouTube.

Il contenuto prevedeva sia una visita guidata da Jhonny Creek, che ha coinvolto gli utenti facendogli visitare virtualmente il set, sia dei footage organizzati da Warner Bros. Pictures appositamente per gli influencer, che hanno interagito in prima persona con i materiali di scena.

L’operazione ha generato un sentiment altamente positivo per l’attività svolta dai due influencer, oltre che alimentare hype per l’uscita della nuova avventura magica firmata J.K. Rowling.

La notte di Game of Thrones sui social

L’attesissima settima stagione di Game of Thrones è cominciata: nella serata di domenica 16 luglio negli USA, quando da noi erano le tre del mattino, è andato in onda il primo dei sette episodi previsti, ed è stato un successo senza precedenti. Con oltre 16 milioni di spettatori, è stata la première più vista su HBO, con tanto di crash del sito per le numerosissime richieste d’accesso.

L’evento televisivo infiammato le conversazioni sui social prima, durante e dopo la messa in onda. Con il supporto di Datalytics, scopriamo che in Italia, tra il 16 and the 17 luglio, ci sono stati circa 22K tweet originati da circa 10K utenti unici, con il buzz che ha raggiunto il picco massimo proprio alle 3:00 del mattino, con 1.820 tweet. Il tema è rimasto caldo anche nel giorno successivo, con la puntata in replica serale, e nei giorni a seguire, quando hanno cominciato a diffondersi recensioni, pareri e gli immancabili meme.

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With 13.4K menzioni, circa il 57% di tutte le keyword collegate alle discussioni, l’hashtag più popolare è stato senz’altro #GameOfThrones, seguito da #GoTS7 (6.7K) e #IlTronoDiSpade (2.3K), il titolo italiano della serie. La topic colud ci racconta anche di uno degli avvenimenti più curiosi durante la messa in onda, ovvero il trending topic di un hashtag sbagliato: #gameofthones.

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Nessuna sorpresa sui personaggi che hanno ricevuto il maggior numero di menzioni, che sono anche quelli che sono emersi con più forza in puntata: Arya, Daenerys e Jon conquistano rispettivamente il primo, il secondo e il terzo posto della classifica dei personaggi più citati.

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Nella classifica degli influencer che hanno partecipato alla conversazione, troviamo, in ordine di impression stimate, Francesco Facchinetti, Noemi, iPantellas, Il Triste Mietitore e Chiara Galiazzo.

Questi invece, in the order, i tweet più popolari per numero di retweet.

Game of Thrones è ormai anche un fenomeno di massa che detta il calendario editoriale dei brand più attenti alle opportunità di newsjacking. Di seguito una breve carrellata delle aziende che hanno pubblicato post a tema su Facebook, con il chiaro intento di cavalcare il buzz sull’evento televisivo e intercettare gli spettatori della serie. Ne avete incontrati atri? Fatecelo sapere nei commenti!

Nerve – Gamification con Facebook Canvas

Nel corso della campagna promozionale del film Nerve abbiamo creato una serie di contenuti creativi che ricalcavano le diverse sfide e modalità di gioco contenute all’interno del film e in particolare un Facebook Canvas interattivo ispirato al tema del film.

Per il titolo, distribuito in Italia da Leone Film Group, abbiamo curato sia la gestione social media, compresa la creazione di nuove creatività, che il social advertising.

Le creatività elaborate in combinazione con i copy avevano la funzione di stimolare la curiosità del target teen/tween attraverso innovative modalità di gamification.

Una tra le tante creatività pubblicate è stato il Facebook Canvas:

Abbiamo utilizzato questo strumento di Facebook con una innovativa combinazione tra asset statici e video in cui si ripercorrevano i punti focali sui quali è basato il film: Spettatore o Giocatore.

Il Canvas era a sua volta composto da 7 unità Canvas che proponevano un percorso sotto forma di quiz interattivo:

Nerve-canvas

Cliccando sull’immagine alla fine di ogni percorso c’era la possibilità di lanciare una sfida taggando un proprio amico, tutto senza uscire dall’esperienza a schermo intero di Facebook:

L’esperimento ha riscosso molto successo, ottenendo eccellenti performance in termini di costo. Anche le immagini di sfida hanno ottenuto un interaction rate molto elevato, contribuendo a rendere popolare il film tra il target audience.